Ricette d’Autore: il Parrozzo

di luciaguida

Un’occasione migliore del giorno di Natale non c’era per condividere questa seconda Ricetta d’Autore, coniugando in questo post tutta l’unicità di questa festività vissuta quest’anno senza clamore, nella sua essenza più pura, tra mura domestiche, badando all’importanza delle piccole cose che rendono autentica la nostra vita.
Un dolce tipico e rappresentativo dell’abruzzesità, tanto da spingere a suo tempo Gabriele D’Annunzio  a scrivere dei versi a esso dedicati da me preparato secondo una ricetta di famiglia trasmessa di madre in figlia.
Buona lettura e buona preparazione ma soprattutto che lo Spirito del Natale più genuino (di nome e di fatto!) sia sempre con voi.
A special thank to Maria Grazia Di Biagio, ispiratrice di questo post, poeta molto brava e altrettanto brava gourmet e cuoca.
A rileggerci presto

Lucia

Il Parrozzo

Ingredienti:

  • 150 gr di mandorle sgusciate ma non pelate
  • 250 gr di semola di grano duro
  • 6 uova intere
  • 150 gr di zucchero bianco semolato
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • una fialetta di aroma di mandorla amara (o, in alternativa, pochi amaretti sbriciolati e una fiala all’aroma di mandorla)
  • 150 gr di cioccolato fondente per la copertura

Preparazione:

Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la semola poco per volta, le mandorle tritate al mixer, la buccia di limone grattugiata e la fiala aromatica. Alla fine incorporare gli albumi montati a neve ben ferma, mescolando dal basso verso l’alto. Cuocere in forno statico a 150°/160° per un’ora e mezza circa. Lasciar raffreddare ben bene, capovolgere su una superficie piana e spalmare con una spatola sulla calotta la cioccolata fondente fusa a bagnomaria. Aspettare che solidifichi mettendolo a riposo in un luogo fresco, tagliare a fette e servire.
NB: lo stampo adatto per cuocere in forno (di forma semisferica) è reperibile anche su Amazon. Io ne ho usato uno di alluminio del diametro di  20 cm.

Il suggerimento extra: accompagnare una fettina di questo dolce con un bicchierino di Aurum, liquore aromatico al gusto di arancia tipico di queste zone, o in alternativa con del bon limoncello o arancino preparati in casa

La citazione:

“I dolci in tavola sono come i concerti barocchi nella storia della musica: un’arte sottile.”
Isabel Allende, ‘Afrodita’ (1998)

Parrozzo realizzato da Lucia, dicembre 2020.