Ricette d’Autore: lu “Canestredde”

di luciaguida

Tempo di vacanze pasquali e di sapori e profumi d’antan.

La mia proposta culinaria di oggi è quella di un dolce appartenente alla tradizione pugliese, lu canestredde, fiore all’occhiello del fare sapiente delle donne garganiche. A me riporta in mente tanti ricordi legati alla mia infanzia, facendomi pensare agli acquisti golosi di mio padre fatti in un forno antico del suo paese di origine. Alle “Fracchie”, un rito religioso molto suggestivo che ha connotato tanti venerdì santi della mia vita. Ai miei zii e ai miei nonni paterni, legati per devozione a questa celebrazione dolente. All’odore di legna bruciata e alla fuliggine che immancabilmente impregnava gli abiti di noi spettatori al passaggio di queste gigantesche torce in processione per il corso principale di S. Marco in Lamis (FG).
La ricetta da me realizzata è stata presa anni fa in web. Chiedo venia se non sono riuscita a risalire al suo autore.
A voi tutti buona lettura, buone cucinette, come si dice in Abruzzo, e auguri di serenità e salute.

Lucia.

Lu Canestredde

Ingredienti:

  • 600 gr. di farina 00 (potrebbe servirne un po’ di più se l’impasto risulta troppo morbido)
  • 4 uova intere più un albume per la guarnizione finale
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di olio evo
  • 60 gr di latte intero
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • la buccia grattugiata di un limone bio

Preparazione:

Amalgamare bene la farina con il lievito di birra sciolto nel latte appena tiepido, le uova (sbattute a parte) lo zucchero, il latte, l’olio e la buccia grattugiata del limone. Impastare benissimo, lavorandolo molto su una spianatoia, il composto ottenuto e lasciarlo lievitare per una notte intera. Dare, quindi, al dolce la forma di una ciambella o di una treccia (in questo caso si provvederà a dividere in tre parti il composto e a unirle). Lasciar riposare in teglia il dolce per un’altra mezz’ora e poi spennellarlo in superficie con l’albume preparato in precedenza. Cottura in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40′ (ma potrebbe volerci tempo in più, il mio consiglio è di tentare con uno stuzzicadenti l’impasto per accertarsi che si sia cotto bene).
Lu Canestredde è un dolce molto semplice, ottimo per la prima colazione o farcito con della marmellata per una merenda veloce. Nei tempi che furono era parte essenziale del pranzo di Pasqua. Una gioia per gli occhi e per il palato allora come ora.

La citazione:

“Cum lenitate asperitas”
motto pubblicitario di G. D’Annunzio


Canestredde realizzato da Lucia, marzo 2021