luciaguida

Au Feminin Thinking and Writing and Not Only

Categoria: pensieri in volo

Und allem Weh zu Trotze bleib ich Verliebt in die verrückte Welt

Geduldig neue Blätter treib ich
Aus Ästen hundertmal zerspellt,
Und allem Weh zu Trotze bleib ich
Verliebt in die verrückte Welt*
Hermann Hesse, ‘Die Gedichte’, 1919

 

Metti una figlia che di stanziale ha poco e nulla, sempre in movimento da quando nuotava nel mio grembo.
Aggiungici un internship di Ginecologia e Ostetricia che l’ha portata nella Svizzera Ticinese e fai il quadrato con sua madre, la sottoscritta, per cui ogni richiamo a infilare quattro cose in un trolley e muoversi, non va mai inascoltato.

Otterrai come risultato finale un weekend oltralpe a zonzo tra il sud e il nord di questo paese, ricco di belle immagini e sorprese inaspettate.

Ai più pignoli ricordo che le mie esperienze di viaggio sono frutto di pancia, cuore e solo un briciolo di testa. Assaggi di vita ben lontani dal dettagliato briefing di un viaggiatore consumato.
Buona lettura

A presto

 

 

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locarno

 Locarno, distretto di Locarno, pontili, lungolago e tramonto.
‘Il tramonto è la musica di apertura della notte’, Mehmet Murat ildan

 

 

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Tempus Fugit. Locarno by Day
‘Cotidie sole novum.’
Heraclitus, ‘Fragmenta’

 

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On the way to Zürich. Deep blue, sun, greenery
‘Tutto è giustizia nella campagna; la Natura non trascura né favorisce alcuno’, Kahlil Gibran, ‘Segreti del cuore’ (1947)

 

 

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Fast and Furious. Zürich Bahnhof.
‘Cause I’m the wanderer/’Yeah, the wanderer/
I roam around, around, around’, Dion, ‘The Wanderer’ (1961)

 

 

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Opening and Closing Doors, portale della Grossmünster, Zürich

 

 

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Il mondo visto dall’alto: Karlsturm, Grossmünster, Zürich.
‘WE never know how high we are/ Till we are called to rise;/ And then, if we are true to plan,/ Our statures touch the skies’, E. Dickinson, Complete Poems, XCVII 

 

 

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Biblioteca dell’Istituto di Legge, Zurigo. Opera dell’architetto Santiago Calatrava 

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‘Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo’ (cit.)

 

 

 

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Eidgenössische Technische Hochschule Zürich. Shadows. 
‘Life’s but a walking shadow’, W. Shakespeare, Macbeth, Act 5, Scene 5 .

 

 

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Far From The Maddind Crowd, lungolago di Zurigo, tramonto
‘Forse perché della fatal quiete / tu sei l’imago a me sì cara vieni / o sera!’
Ugo Foscolo, ‘Alla sera’, 1803

 

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Finestre. Konradstrasse, Zürich

 

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Ombrelli per gli ospiti. Walhalla Guest House, Zürich
‘Se hai una finestra aperta sul mondo e un ombrello con cui ripararti dalla pioggia, hai tutto’ 
L. Guida

 

 

*Paziente genero nuove foglie
Da rami cento volte sfrondati
e a dispetto di ogni pena
rimango innamorato
del mondo folle.
 Da ‘La quercia’ di H. Hesse, traduzione italiana di Adriana Apa

 

 

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Pensieri in volo –

Che io sia tra i convinti assertori dello slow writing è cosa risaputa, almeno tra le persone che fanno parte della mia quotidianità più concreta.
Da oggi parte una nuova tipologia di post su questo mio pezzetto di terra scrittoria: quello dei pensieri in volo. Inarrestabili, imprescindibili, autentici. Refoli di vento.
Perché il vento non si può mai ingabbiare.
Buona lettura

 

Ulivi

Avrei potuto innamorarmi di un salice dall’immagine netta, pulita, riflessa sull’acqua del fiume che tutto porta via, lasciando scivolare i miei pensieri sui suoi rami di un verde tenero e gentile; o di un pioppo svettante e arioso, proteso con speranza verso le nuvole di un cielo brumoso in cui si intravede comunque la luce del sole che verrà. E invece mi sono innamorata di un ulivo dal tronco nodoso e sofferto, contorto. Portatore di una storia millenaria che sa di lacrime, sudore e sangue. Di un albero che ha affrontato le intemperie ed è sopravvissuto con molte cicatrici.
Un ulivo che mostra con pudore le sue foglie aguzze e taglienti solo a chi ha occhi per vederne la tenerezza nascosta. E mani lievi e accorte per accarezzarle.

Lucia Guida

 

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foto di Angelo Villani